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Cantiamo la matematica: aspettando lo “Zecchino d’Oro”

Oggi più che “Mamma Conta” sono in modalità “Mamma Canta”: vi siete accorti che è saltato il tradizionale appuntamento con lo Zecchino d’Oro? A causa dell’emergenza covid per assistere alla tradizionale festa televisiva all’Antoniano di Bologna, bisognerà attendere maggio 2021. Tuttavia ho scoperto che venerdì 4 dicembre è uscita la compilation del 63° Zecchino d’Oro ed è stata messa on line una piattaforma dove scaricare i testi delle nuove canzoni e trovare i cartoni animati da colorare.

Canzoni del passato

Sul sito troverete anche le canzoni delle passate edizioni e scommetto che tutti, ma proprio tutti, ne avrete canticchiata almeno una nella vita. Come dite? Non è vero?! Provate a risolvere la seguente espressione aritmetica:

6 × 7 + 2

Ecco la dimostrazione, in men che non si dica vi siete ritrovati ad intonare “44 Gatti”. La cosa sorprendente è che avete dato la risposta giusta senza porvi troppe domande. Probabilmente è un risultato ormai interiorizzato ma all’inizio della vostra carriera scolastica non sarà stato del tutto ovvio. Sviluppare il senso critico, già in tenera età, è di fondamentale importanza soprattutto nel mondo ostile di oggi. La matematica serve proprio a questo, a renderci capaci di non accettare ciecamente ciò che ci viene detto, ponendoci sempre i giusti interrogativi.

Perché il risultato è 44 e non 54? Semplicemente perché avete utilizzato in maniera corretta la convenzione secondo la quale si svolgono prima le moltiplicazioni e poi le addizioni. Non male per essere partiti da una canzone per bambini! E non è finita, son sicura che nessuno esiterebbe a risolvere una semplice divisione con resto:

“44 gatti in fila per sei con resto di 2”

Nel 2018 questa famosissima canzone, vincitrice nel 1968 della decima edizione dello Zecchino D’oro, ha ispirato l’omonima serie animata prescolare campione di ascolti su Rai Yoyo, recentemente premiata come miglior programma animato per bambini nella sesta edizione del “Content Innovation Awards”. Oltre a far cantare e divertire infatti, ha il grande pregio di trasmette valori positivi ed affrontare temi importanti come la diversità, la tolleranza e la solidarietà.

In edicola io e Furbetto abbiamo acquistato la rivista ufficiale “44 Gatti Magazine: Gioca, Leggi, Colora”, dove fra le tante attività proposte, i simpatici gattini e la dolcissima nonna Pina invitano i piccoli lettori a muovere i primi passi nella matematica.

Dolce matematica

Il testo di 44 Gatti non è l’unico della kermesse canora a fare riferimento alla matematica. Durante il 47° Zecchino D’Oro, andato in onda nel 2004, è stato presentato il brano Dolce Matematica di cui vi riporto la descrizione:

C’era una materia nella quale non capivo niente, divisioni, sottrazioni e moltiplicazioni, la matematica per me era proprio un’opinione. La mamma però mi ha insegnato un sistema dolcissimo che mi ha fatto imparare questa materia. Basta avere in casa 6 bignè, ne assaggio 4, mangio il quinto ed uno rimarrà. Undici biscotti, li moltiplico per tre e per merenda ne avrò trentatrè. Dolce matematica, così mi sei proprio simpatica“.

Tentare di appassionare allo studio della matematica attraverso la pasticceria non è un’idea così bizzarra come sembrerebbe. Lo suggerisce anche Eugenia Cheng, professoressa associata di matematica pura all’ Università di Sheffield e ricercatrice nella School of the Art Institute of Chicago, che ha avuto l’idea di coniugare due grandi passioni. La Cheng infatti è diventata famosa per le sue insolite lezioni nelle quali si diverte a spiegare problemi e teorie matematiche, mettendo in cattedra torte, biscotti e creme. Il contenuto di queste lezioni, molte delle quali visibili su YouTube, è stato poi raccolto in un libro di grande successo: “Biscotti e radici quadrate: lezioni di matematica e pasticceria”.

In esso troverete la formula perfetta per mettere il giusto quantitativo di marmellata o di crema in un cornetto, come si taglia una torta non rotonda in cinque o sette parti uguali oppure come si calcola la quantità di vino in due bicchieri diversi, cosa che vi tornerà utile se deciderete di preparare le mie ciambelle al vino, tipici dolci della tradizione Natalizia (leggete l’articolo fino in fondo per trovare la ricetta 😜).

Do i numeri

L’ultima canzone di cui vi voglio parlare è “Do i numeri”, presentata durante il 57° Zecchino D’Oro. Il testo parla di un bambino, forse affetto da una strana malattia: non riesce a smettere di contare, dà i numeri ogni momento, dalla mattina alla sera. Conta quando si sveglia, conta quando dorme, conta sempre anche a scuola. Discende dai sumeri che hanno inventato i numeri? O forse dagli indiani che hanno inventato lo zero? O magari dagli egiziani che disegnavano i numeri con gli animali.

Il testo è come un gioco divertente che porta a scoprire che il mondo intorno a noi è pieno di numeri. Una canzone ricca di spunti da approfondire, soprattutto nell’ambito della storia della matematica che, spesso tralasciata nella scuola, è di fondamentale importanza per capire che quello che oggi conosciamo è il frutto di vere e proprie conquiste. A tal proposito, se non l’avete già fatto, vi invito a dare una sbirciatina al mio articolo sulla matematica con i sassi e ad acquistare due bellissimi libri di cui vi lascio un estratto:

I titoli fanno parte della collana “Nel mondo dei numeri”, ideata da Il Giardino di Archimede di Firenze. Purtroppo a causa dell’emergenza covid tutte le attività del museo, così come La Bottega, sono stati chiusi fino a data da destinarsi, ma appena sarà possibile vi consiglio di dare un’occhiata.

Per oggi diciamo che può bastare, ho già messo parecchia carne al fuoco!😜Non ci resta che aspettare la prossima edizione dello Zecchino D’Oro e intanto accontentarci dello speciale Natalizio che parrebbe confermato per il 25 Dicembre su Rai1.

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