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LEGO e abilità logico-matematiche: un gioco da ragazzi!

Anche i vostri bimbi si sono ammalati in questo periodo? Le temperature ballerine di aprile ci hanno fatto uno scherzetto e Furbetto è dovuto rimanere parecchi giorni in casa. Tenerlo impegnato senza cedere alla noia e alla TV non è per niente semplice ma per fortuna esistono i mattoncini LEGO.

Ormai è diventato bravissimo a realizzare le costruzioni più complicate, anche con le LEGO pensate per i più grandi. Le sue preferite sono quelle di Super Mario con le quali si diverte a simulare le storie del videogioco. Rimane però un certo amore e una predilezione per i mattoncini LEGO DUPLO che sono più maneggevoli e facili da incastrare.

In casa ne abbiamo una discreta quantità, le ho raccolte tutte in una scatola e quando mi chiede di prenderla, mi esce l’ernia solo a guardarla. Devo dire però che fra tutti i giochi è quello che prediligo anche io. Appena riesco ci sediamo sul tappeto e mi lascio trasportare nelle sue storie.

Ci sono volte però che a guidare il gioco sono io, magari perché ho letto qualche proposta STEM interessante e cerco di proporla come stimolo. Per lui è tutto un gioco, non si tratta mai di una costrizione, come nel caso dell’attività di cui voglio parlarvi oggi e che ho trovato sul sito della facoltà di matematica dell’Università di Cambridge.

Sedie e Tavoli

Per prima cosa sedetevi per terra con il vostro bambino/a (o dove siete soliti giocare) e costruite una sedia di mattoncini LEGO. Come vi dicevo abbiamo utilizzato i DUPLO ma va benissimo qualsiasi tipo di mattoncini ad incastro.

A questo punto domandate a vostro figlio/a di costruirne un’altra, non necessariamente uguale alla vostra. Voi stessi non realizzatene una troppo bella e complicata, il rischio è che potrebbero scoraggiarsi (quella in foto è già troppo elaborata). Scegliete ora due pupazzetti che si adattino per dimensioni alla sedute, poneteli sulla sedie e domandate: “Puoi costruire un tavolo da abbinare? Così possono fare merenda!”.

Perché questo problema?

Anche se questo problema può sembrare molto semplice, i bambini troveranno la questione di dimensionare il tavolo in modo che corrisponda alla sedia una vera sfida. Per loro sarà importante risolverla, ci metteranno tutto l’impegno possibile, proprio perché è un problema che ai loro occhi ha perfettamente senso, i pupazzetti devono fare merenda!

Il risultato non è affatto scontato. Quando ho chiesto a Furbetto di costruire il tavolo per la mia sedia, molto sicuro di sé mi ha risposto: “Certo mamma, è un gioco da ragazzi!”. Ha contato il numero di blocchetti necessari per costruire una gamba della sedia e ne ha utilizzati altrettanti per la gamba del tavolo. Tutto soddisfatto mi ha mostrato affiancati i due oggetti, perfettamente della stessa altezza.

Quando gli ho mostrato che Snoopy aveva i piedi sopra il tavolo mi ha guardata sorpreso e si è messo a ridere. Gli ho chiesto di guardare meglio come sono fatte sedie e tavolo di casa e gli ho detto:”La tua sedia non si adatta bene sotto il tavolo, non c’è abbastanza spazio per far sedere qualcuno. Puoi migliorarla?”.

Mentre giocano i bambini affinano le abilità di problem-solving, sviluppano una maggiore consapevolezza spaziale, imparano le forme, sono invogliati a contare. Inoltre possono dare libero sfogo all’ immaginazione e alla fantasia. Come vedete basta davvero poco perché i bambini possano confrontarsi con i primi concetti matematici, anche in età prescolare (l’età consigliata per questo gioco è dai 5 ai 7 anni). Se questa idea vi è piaciuta, inviatemi le foto delle vostre sedie e dei vostri tavoli…cosa avete preparato di buono per merenda?

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