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Labirinti per bambini: utili e divertenti

Qualche giorno fa Furbetto ha ricevuto in regalo un gioco della Haedu molto utile e divertente. Si tratta di Puppies Escape che nella sua semplicità è un gioco accessibile già a partire dai quattro anni di età.

Se è vero che le regole sono semplici, non si tratta però di un gioco banale, soprattutto per i bambini che lo vedono per la prima volta. All’inizio è possibile che i più piccoli incontrino qualche difficoltà e non riescano a gestire le emozioni associate alla sconfitta.

Noi per esempio abbiamo trascorso ore di vero divertimento in compagnia di questo gioco ma, soprattutto le prime volte, Furbetto scoppiava in pianti disperati se non riusciva a terminare il labirinto prima di me, accusandomi di essere una cattiva mamma perché ero stata troppo veloce e non gli avevo dato il tempo di pensare.

Per ovviare a questo piccolo inconveniente il mio consiglio è quello di iniziare gradualmente. Provate a giocare senza limiti di tempo oppure con un tempo uguale per tutti. Concedete qualche minuto in più ai bambini più piccoli e riducetelo via via che prendono dimestichezza con il gioco.

Puppies Escape

Età:4-7

Concetti topologici e problem solving per i più piccoli

Scopo del gioco è quello di creare un percorso per aiutare il proprio cucciolo a fuggire. Una volta scelto il cucciolo, ogni giocatore mescola le corrispondenti tessere-percorso (stesso colore) e le posiziona davanti a sé coperte, formando un quadrato con il centro vuoto.

Una volta dato il via, tutti i giocatori scoprono contemporaneamente le tessere del loro quadrato e cercano di utilizzarne il maggior numero possibile per realizzare un percorso di fuga. Per essere valido, un percorso deve collegare lo spazio vuoto al centro del quadrato con l’esterno e deve essere realizzato con almeno 3 tessere-percorso. Durante il gioco è possibile ruotare e fare scivolare le tessere di una posizione, in verticale o in orizzontale, sfruttando lo spazio vuoto del quadrato.

Percorso di 6 tessere

Chi per primo ritiene di aver realizzato un percorso valido, prende la sua tessera-cucciolo e la posiziona al centro del quadrato-percorso, poi conta fino a 5 ad alta voce e ferma il gioco. Il giocatore che ha realizzato un percorso valido con il maggior numero di tessere vince e ottiene un gettone-premio (in caso di parità, nessuno guadagna il gettone). Si continua allo stesso modo per i turni successivi e vince la partita chi ottiene, per primo, 3 gettoni premio.

Perché giocare a Puppies Escape

Nello sviluppo del Pensiero Matematico e in particolare dell’ area geometrico-spaziale, gli stimoli verso l’orientamento spaziale ricoprono un ruolo significativo. Per orientarsi e stabilire in che direzione muoversi bisogna saper analizzare l’ambiente circostante e innescare una serie di meccanismi e processi che portano alla rappresentazione mentale della realtà.

Queste abilità possono essere stimolate fin dal periodo prescolare proprio attraverso i labirinti che, dal punto di vista pratico, sono giochi che riescono a conquistare bambini e ragazzi di ogni età tenendoli occupati per lungo tempo. In particolare giocare con Puppies Escape permette ai bambini di esercitare processi afferenti a diverse aree:

geometrico-spaziale: orientamento, rotazione mentale delle forme, strutturazione dello spazio;

senso del numero: corrispondenza biunivoca, cardinalità, ordinalità.

Inoltre come tutti i labirinti è un gioco di concentrazione che permette di sviluppare abilità cognitive come la logica e il problem solving.

Altri labirinti in commercio

Esistono altri giochi in commercio basati sulla costruzione di labirinti. Il pregio di Puppies Escape è quello di essere un gioco tascabile (potete facilmente portarlo con voi al ristorante) e dal prezzo altamente contenuto. Inoltre si può riprodurre facilmente, così da aggiungere animaletti nel caso in cui ci fossero più partecipanti.

La Cucaracha

Se comunque siete interessati ad altri prodotti sui labirinti ci sono sicuramente due classici che piacciono molto ai bambini. Il primo è la Cucaracha, un gioco evergreen che diverte proprio tutti, anche i più grandi, perché oltre all’abilità bisogna avere anche una buona dose di fortuna.

La Cucaracha

Il tabellone tridimensionale e davvero ben fatto, rappresenta un labirinto di forchette, coltelli e cucchiai in cui è intrappolata la Cucaracha, uno scarafaggio dotato di batterie che si muove in modo davvero realistico.

Tabellone 3D

Scopo del gioco è quello di catturare lo scarafaggio in una delle 4 aree poste agli angoli del tabellone (è possibile chiudere un’area se ci sono meno di 4 giocatori). Ogni cuoco (giocatore) sceglie la propria area e a turno cerca di indirizzarvi la Cucaracha ruotando le posate in base a cosa è uscito nel lancio del dado. Ogni volta che si cattura lo scarafaggio si conquista un gettone e al terzo gettone si ha la vittoria.

Super Mario Labyrinth

L’altro gioco di cui vi voglio parlare è Super Mario Labyrinth della Ravensburger. Vi parlo della versione Super Mario perché è uno dei personaggi preferiti da Furbetto ma sappiate che ne esistono anche altre, come per esempio quella per gli appassionati di Pokémon.

Super Mario Labyrinth

Prima di iniziare a giocare bisogna preparare il tabellone di gioco disponendo, in modo del tutto casuale, le 34 tessere quadrate del labirinto. Resterà una carta in più, ma non vi preoccupate, è quella che permetterà di fare la prima mossa.

Ai partecipanti (fino ad un massimo di 4 giocatori) vengono distribuite equamente le 24 carte simbolo. Quindi, se avremo 4 giocatori, il numero di carte che avrà ciascun giocatore è pari a 6. Queste rappresentano i personaggi che bisognerà raggiungere per ottenere la vittoria.

Tabellone Super Mario Labyrinth

Nei punti del tabellone dove vedete le frecce blu potete far muovere il labirinto come meglio credete per raggiungere con la pedina tutti i personaggi delle vostre carte simbolo. Utilizzando la carta in eccesso dovete letteralmente spingere il labirinto, facendo uscire una nuova carta all’estremità opposta. Naturalmente vince chi per primo riesce a raggiungere tutti i personaggi.

Dove perdersi nei labirinti

Se i vostri figli sono dei veri appassionati, sicuramente varrebbe la pena organizzare qualche gita alla scoperta di veri labirinti dove correre, perdersi e divertirsi. In Italia ce ne sono diversi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Se siete curiosi di sapere quali abbiamo visitato, potete leggere le nostre esperienze di viaggio:

Parco di Pinocchio a Collodi: imparare divertendosi;

Matematica e arte: in gita al Parco delle Sculture del Chianti.

Infine ricordatevi di dare spazio alla fantasia, si possono creare bellissimi labirinti anche nel giardino di casa oppure in cortile. Chiedete ai bambini stessi di realizzarli utilizzando pietre, legnetti, gessi…si tratta di un esercizio per niente semplice che permetterà loro di prendere dimestichezza con lo spazio, le forme, le misure di grandezza e tanto altro. Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

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