In occasione della Giornata Internazionale delle Donne in Matematica (12 maggio), voglio parlarvi di Gladys West.
Fino a pochi anni fa, quasi nessuno conosceva il suo nome, eppure utilizziamo il suo lavoro praticamente ogni giorno.
Avete presente quando aprite Google Maps per capire come arrivare in orario ad una festa di compleanno, senza finire imbottigliate nel traffico?
Ecco, ogni volta che quel puntino blu vi dice dove siete, dovete ringraziare Gladys West, madre del Sistema di Posizionamento Globale (GPS)!
Chi era Gladys West?
Gladys West è nata il 27 ottobre 1930 a Sutherland in Virginia ed è recentemente scomparsa, il 17 gennaio 2026 ad Alexandria, Virginia.
I suoi genitori possedevano una piccola fattoria e durante l’infanzia, quando non era a scuola, Gladys trascorreva gran parte del suo tempo aiutando nella raccolta delle coltivazioni.

All’epoca le uniche opzioni concrete per il futuro di una giovane ragazza nera erano: continuare a lavorare nei campi, oppure lavorare in un impianto di lavorazione del tabacco.
Tuttavia, grazie al suo amore per lo studio e il talento per l’apprendimento, Gladys prese un’altra strada.
Donne in Matematica: Istruzione e carriera di Gladys West
Come prima della classe al diploma di scuola superiore, ricevette una borsa di studio per il Virginia State College (ora Virginia State University), un college storicamente frequentato da studenti afroamericani.
Conseguì una laurea in matematica nel 1952 e successivamente un master nella stessa materia, laureandosi nel 1955.
Dopo aver insegnato matematica in scuole della Virginia, nel 1956 venne assunta dal Naval Proving Ground (in seguito Naval Surface Warfare Center), diventando la seconda dipendente donna di colore dell’azienda.
Nel 1978 fu nominata responsabile del progetto Seasat, un satellite sperimentale statunitense progettato per fornire dati su diverse condizioni e caratteristiche oceanografiche: altezza delle onde, temperatura dell’acqua, correnti, venti, iceberg e caratteristiche costiere.

Dal lavoro di West su Seasat è nato GEOSAT, un satellite programmato per creare modelli computerizzati della superficie terrestre.
Insegnando a un computer a tenere conto della gravità, delle maree e di altre forze che agiscono sulla superficie terrestre, West e il suo team hanno creato un programma in grado di calcolare con precisione le orbite dei satelliti.
Questi calcoli hanno reso possibile determinare un modello per la forma esatta della Terra, chiamato geoide ed è questo modello, e i successivi aggiornamenti, che permette al sistema GPS di effettuare calcoli precisi di qualsiasi luogo sulla Terra.
Riconoscimento e morte
Come altre donne in matematica (ad esempio le donne della NASA Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson rese celebri dal film “Il diritto di Contare”), West è spesso definita una delle “figure nascoste” della storia.
Si tratta di donne nere, i cui preziosi contributi alla scienza non sono stati riconosciuti ai loro tempi a causa della loro razza o del loro genere.
Fortunatamente nel 2018, West è stata formalmente riconosciuta dall’Assemblea Generale della Virginia per il suo contributo allo sviluppo del GPS.
Nello stesso anno è stata anche inserita nella Air Force Space and Missile Pioneers Hall of Fame ed è stata nominata una delle 100 donne del 2018 dalla British Broadcasting Corporation, una lista creata per onorare le donne che sono state fonte di ispirazione in tutto il mondo.
Giornata Internazionale delle donne in Matematica: Missione Satellite
Prendendo ispirazione dal lavoro di Gladys West, una delle tante donne in matematica che hanno contribuito al progresso scientifico, possiamo proporre ai bambini un’attività coinvolgente da fare anche all’aria aperta.
Cliccando sul link di download potete scaricare il file pdf:
L’obiettivo è far capire che il GPS non “vede” dove siamo come una telecamera, ma lo calcola misurando le distanze.
| Occorrente |
|---|
| 3 rotoli di spago di colori diversi. 3 bambini (o adulti) che faranno i Satelliti. 1 bambino che farà il Ricevitore (lo smartphone). Un “tesoro” (una merenda o un gadget). Un cortile o un salone grande. |
Spiegate ai bambini che un satellite sa solo una cosa: quanto siete lontani da lui, ma non in che direzione.
Se il Satellite A dice: “Sei a 5 metri da me”, potreste essere in qualsiasi punto della circonferenza di raggio 5 metri. Non sapete ancora dove siete, avete troppe opzioni!
Lo svolgimento (Step-by-Step)
Posizionate i satelliti: Mettete i 3 “Bambini-Satellite” in tre angoli diversi dello spazio. Ognuno tiene in mano un rotolo di spago di colore diverso.
Nascondete il Tesoro: Mentre il “Bambino-Ricevitore” è bendato, nascondete il tesoro in un punto specifico del giardino.
Misurate le distanze: Prendete lo spago del Satellite 1, tiratelo fino al tesoro e tagliatelo esattamente a quella misura. Fate lo stesso con il Satellite 2 e il Satellite 3.
Inizia la ricerca: Consegnate i 3 spaghi ai rispettivi Satelliti. Il “Bambino-Ricevitore” deve trovare il tesoro sapendo solo che deve trovarsi esattamente alla fine di tutti e tre gli spaghi tesi contemporaneamente.

Il bambino proverà a correre verso il Satellite 1, ma lo spago del Satellite 2 non ci arriverà. Proverà verso il 3, ma sarà troppo corto per l’1.
Solo quando si posizionerà nel punto di intersezione dove tutti e tre gli spaghi sono tesi al massimo, i suoi piedi toccheranno il tesoro!
Qualche consiglio
Riflessioni: alla fine dell’attività, fate sedere i bambini in cerchio e chiedete: “Qual è stata la parte più difficile?”.
Quasi sicuramente risponderanno che coordinare i tre spaghi è complicato. È lì che potete dire: “Esatto, Gladys West ha dovuto scrivere migliaia di righe di codice perché i computer facessero questo lavoro in un millesimo di secondo!”.
Premio Strategico: Se il “tesoro” è qualcosa che possono condividere, rinforzerete l’idea che la scienza è un lavoro di squadra.
Foto ricordo: Se ne avete la possibilità, scattate una foto dall’alto nel momento in cui i tre spaghi si incrociano.
Perché proporre questa attività alle future donne in matematica e non solo?
Matematica in movimento: i bambini si muovono e usano lo spazio, quindi è particolarmente indicata anche per chi fa difficoltà a rimanere ore fermo e immobile.
Logica e problem solving: vedono fisicamente perché un satellite solo non basta (servono almeno 3 distanze per il punto esatto, 4 per l’altitudine!).
Donne in Matematica: comprendono e toccano con mano che le discipline STEM non sono “roba” per soli uomini!
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