rubik s cube in wooden surface
Giochi

Cubo di Rubik – L’intramontabile gioco anni ’80

Il Cubo di Rubik è per me un gioco dell’infanzia. Se vi state chiedendo in quanto tempo riesco a risolverlo devo darvi una delusione.

Rientro fra quella schiera di persone che hanno provato per un po’ e poi l’hanno abbandonato nel cassetto con un po’ di frustrazione.

Se vi siete trovati nella mia stessa situazione, probabilmente siete alla ricerca di una guida semplice per prendervi la vostra rivincita.

Cubo di Rubik – Quando è uscito dal mio cassetto?

Prima di passare alla soluzione del Cubo di Rubik, voglio raccontarvi del giorno in cui finalmente è uscito dal mio cassetto: tutto merito di Furbetto!

Correva l’anno 2019 e camminando tra gli scaffali di un negozio di giocattoli ci siamo imbattuti nel famosissimo rompicapo.

Gli occhi di Furbetto si sono illuminati di desiderio. Ma cosa doveva farsene un bimbo di tre anni del cubo di Rubik?

Quel giorno non ho ceduto alla tentazione ma caso ha voluto che, dopo poco tempo, mio figlio lo ricevesse in regalo da alcuni amici.

Non potete nemmeno immaginare la sua gioia e io dal canto mio, non riuscivo davvero a capire il perché di tanta euforia.

L’ho scartato e lui me l’ha subito strappato di mano. Neanche il tempo di contare fino a tre e…SBAM! L’ha scaraventato per terra con tutta la sua forza.

Si è completamente frantumato e lui è rimasto lì pietrificato, con gli occhi che iniziavano a diventare lucidi e pieni di lacrime.

Irrazionale? Illogico? No. Come dico sempre, niente è come sembra. Concedetemi ancora qualche minuto e guardate il video:

Cubo di Rubik – Cattivissimo Me 3

Come avrete capito, Furbetto pensava di avere tra le mani il fumogeno di Balthazar Bratt, il malvagio di Cattivissimo Me 3.

A quel tempo i film dei Minions erano una vera passione, tanto che per il suo compleanno ho dovuto realizzare Kevin in formato focaccia!

Tornando al mio racconto, mi era dispiaciuto così tanto vederlo in lacrime che, una volta capito l’equivoco, mi sono messa a ricercare il mio cubo chiuso nel cassetto da tempo.

Oggi è diventato di Furbetto che non l’ha mai più buttato in terra. Con il tempo ha compreso lo scopo ma per ora si diverte a farmi dispetti e disfare le facce se le vede in ordine.

Come risolvere il Cubo di Rubik

Se siete arrivati fin qui è perché avete deciso una volta per tutte di rimettere in ordine il vostro cubo.

Sono stata sincera fin dall’inizio, anche io mi sono ritrovata nella stessa situazione. Per quanto provassi, non sono mai andata oltre le due facce.

Oggi in rete esistono diverse “guide” che illustrano i passaggi da seguire. Non starò qui a scopiazzare il lavoro di altri, semplicemente vi indicherò quella che ho seguito.

Guida per risolvere il Cubo di Rubik

È secondo me la più chiara e nonostante il metodo proposto non sia il più breve possibile, è quello più facile per i principianti.

Si tratta del metodo a strati ideato da David Singmaster e pubblicato per la prima volta nel libro “Notes on Rubik’s Magic Cube” del 1980.

Perché giocare con il cubo di Rubik?

Ora che siete riusciti a “sistemare” il vostro Cubo di Rubik, avete deciso di regalarlo agli amici dei vostri figli e ai figli dei vostri amici.

Mi sembra davvero un’ottima idea perché si tratta di un gioco che oltre ad allenare le abilità manuali, sviluppa il pensiero logico e nasconde più matematica di quanto ci si aspetti.

Inventato nel 1974 dal professore di architettura ungherese Erno Rubik per aiutare i suoi allievi nello studio degli oggetti in 3D, è divenuto nel tempo oggetto di studio.

Il cubo magico (questo era il suo nome originario) si presenta con 9 quadrati per ogni faccia del cubo, ognuna contraddistinta da un determinato colore.

Scopo del gioco è quello di rimettere ogni quadratino al posto giusto, in modo che ogni faccia assuma un unico colore.

Roberto Natalini, matematico e Direttore dell’IAC-CNR (Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone”), in un’intervista per Almanacco della Scienza spiega:

“Il cubo di Rubik rappresenta, mediante un oggetto fisico, concetti dell’algebra astratta come la ‘teoria dei gruppi‘. I gruppi sono alla base della teoria delle simmetrie ed entrano, per questo motivo, in tante applicazioni, dalla chimica alla fisica teorica”

Mentre alla domanda del perché sia così difficile risolvere il cubo risponde:

“Applicando il calcolo combinatorio ai modi di ruotare spigoli e vertici si arriva all’enorme valore di circa 43 miliardi di miliardi di possibili configurazioni.

Una serie di algoritmi mnemonici, ottenuti sempre grazie alla teoria dei gruppi, sono stati ideati e studiati da ricercatori delle università e accademie di tutto il mondo.

Il primo è stato scoperto nel 1979 dal matematico David Breyer dell’Università di Berkley. Ma per la risoluzione del Cubo ci sono molti sistemi, il più usato è il cosiddetto ‘metodo a strati’ che consiste nel risolvere in successione lo strato inferiore, superiore e intermedio”.

Il matematico Tomas Rokicki dell’Università di Stanford, invece, ha elaborato uno studio in cui dimostra che per risolvere il gioco non servono più di 20 mosse. A tal proposito Natalini prosegue dicendo:

“Trovarle a occhio è praticamente impossibile. E’ possibile risolvere il cubo in circa 100 mosse, con i metodi più semplici e più lenti, o in circa 50 con i metodi da ‘speed-cubing‘.”

Quali sono i cubi in commercio?

Il cubo originale

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La versione originale del cubo di Rubik è quella fabbricata dalla Rubik’s, azienda detentrice dei diritti. Il suo pregio sta nella qualità dei materiali che resistono all’usura del tempo.

Devo dirvi però che non è molto maneggevole. Si fa fatica a ruotare i piani e non avrete grandi prestazioni in velocità.

Se però il vostro intento è solo imparare e non volete partecipare alle gare di speedcubing, allora andrà più che bene.

Cubi da speedcubing

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Lo speedcubing è la disciplina sportiva dove i concorrenti si affrontano nella risoluzione del cubo di Rubik (e dei twisty puzzle in generale) nel minor tempo possibile.

Con la sua nascita sono stai introdotti sul mercato una serie di modelli dedicati, pronti a garantire il massimo della fluidità e che non si blocchino durante l’esecuzione degli algoritmi.

Potete acquistare la versione NexCube della casa olandese Goliath. Si tratta di un buon punto di partenza per chi vuole affacciarsi al mondo dello speedcubing, cercando un prodotto con un buon rapporto qualità-prezzo.

Cubi di Rubik di forme diverse

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Esistono in commercio poliedri magici dove a cambiare è la forma stessa del gioco. Non sono quindi veri cubi ma, ad esempio, piramidi e dodecaedri.

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